Luned0, 16.09.2019
Questa mattina poco prima delle 9 ora locale siamo atterrati a Colombo. Inizialmente siamo andati all'Airport Garden Hotel, proprio vicino all'aeroporto, dove ci aspettava una...


Pubblicato: 17.09.2019
Dopo la colazione, siamo proseguiti verso il monastero rupestre Mulkirigala Raja Maha Viharaya. Circa 500 passi da fare, un'impresa sudorosa con quasi 30 gradi e un'umidità oltre il 90%. Qui vivevano già dal III secolo a.C. monaci in caverne sotto i dirupi.
Felici di essere tornati giù al bus, siamo partiti direttamente per il nostro prossimo alloggio, l'Oga Reach Hotel a Tissamaharama, proprio sulle rive di un grande lago artificiale con infinite ninfee (piante di loto), coccodrilli e scimmie rumorose.
Durante il tragitto abbiamo potuto assaporare frutta locale, fresca di fattoria: il frutto della vomito (si può mangiare, ma non è necessario ripetere l'esperienza), mela di legno, cocco reale, papaia, maracujà, annona spinosa, cherimoya, mini banane...
In serata ci siamo recati al tempio di Kataragama, un tempio induista, dove abbiamo potuto assistere alla cerimonia di offerta e persino sacrificare frutti per una vita lunga e sana. Alla fine, abbiamo ricevuto da un monaco un braccialetto della fortuna.
Domani si dovrà alzarsi presto, alle 6 partiamo con il jeep per il Parco Nazionale Yala.