Melaka
Melaka, si potrebbe dire così. Prima arrivarono i cinesi, poi i portoghesi, poi gli olandesi, poi gli inglesi, e infine anche i giapponesi, e ora mi trovavo qui a Melaka. I...


Pubblicato: 08.01.2020



















Ciao amici,
ebbene sì, che dire, un altro anno è passato, quindi era giunto il momento di ripartire. Questa volta mi lascerò semplicemente trasportare senza un grosso piano, ma con un'idea. Partenza da Singapore, direzione Malaysia e forse un salto a Sumatra.
Quindi, bene, a Singapore ci sono già arrivato, nonostante avessi qualche dubbio. Dopo la mia decisione e la prenotazione del volo con la compagnia aerea low-cost nel settore dei voli a lungo raggio 'Air China', ho letto piuttosto tante recensioni negative. Di ritardi, cancellazioni dei voli o problemi con i bagagli. A questo devo contraddire. Infatti, ho avuto un volo che, sebbene faticoso, alla fine si è rivelato buono.
Sì, come ho detto, Singapore è apparentemente la città più pulita del mondo, e così mi sono trovato la mattina dopo ben riposato davanti al mio ostello a sudare profusamente. Sì, avevo dimenticato il caldo tropicale e questo mi ha subito fatto ricordare di 'prendere tutto con calma'!
Fortunatamente qui c'è questo perfetto mezzo di trasporto, la metro, che è ben climatizzata.
Quindi ho iniziato subito un tour turistico, scendendo alla stazione 'City Hall' e mi sono trovato direttamente davanti alla bella 'Cattedrale di San Francesco'. Da qui sono proseguito passando per la 'Galleria Nazionale' in direzione della 'Statua di Stamford Raffles' lungo il fiume. Poco dopo ho raggiunto il vecchio e pomposo 'Fullerton Building', il 'Teatro Vittoria' e, un po' più in là, ho già avvistato il 'Marina Bay Sands', dietro al quale si trovava l'attrazione turistica 'Gardens by the Bay'. E proprio là mi sono diretto adesso. Questo luogo è certamente bello da vedere, ma a mio avviso non può minimamente competere con il Giardino Botanico.
Infatti, l'ho visitato già il giorno successivo. A dir poco mozzafiato, 'Gardens by the Bay' appare sterile e artificiale, ma è chiaro se si considera che il 'Giardino Botanico' esiste dal 1877. Ci sono anche un piccolo resto di giungla, se così si può dire. Molto ben curato è anche il 'Giardino delle Orchidee', per il quale c'è un ingresso di 3,50 €. In confronto, 'Gardens by the Bay' costa 18 € se si desidera visitare le serre tropicali. Qui, invece, è mozzafiato lo spettacolo di luci e musica che si svolge ogni sera. La musica classica non è proprio la mia preferita, ma qui ho persino avuto la pelle d'oca.
Quello che consiglio vivamente sono i vecchi quartieri 'Little India' e 'China Town', dove la vita riprende effettivamente e, se non fosse così pulito, si potrebbe persino pensare di essere veramente in India.
