Motivo della cartolina Anse Georgette ...
Oggi vogliamo visitare l' 'Anse Georgette', che insieme all'Anse Lazio è una delle spiagge principali delle Seychelles e che ieri abbiamo già visto dall'acqua durante il nostro...


Pubblicato: 05.11.2021
Oggi è già il nostro ultimo giorno a Praslin; a causa del viaggio nelle diverse isole sembra che il tempo di vacanza scorra veloce, ma complessivamente le settimane, grazie ai numerosi eventi, ci sembrano davvero lunghe.
Per domani dobbiamo ancora organizzare un trasferimento dal porto a La Digue (questo è il nome della prossima isola) verso il nostro alloggio, poiché qui non ci sono auto a noleggio per i turisti come di consueto; il modo standard di spostarsi è in bicicletta. Le auto ci sono solo in forma di taxi e trasferimenti da hotel, che utilizzeremo almeno per il trasporto delle nostre valigie all’appartamento.
Vogliamo godere l'ultimo giorno a Praslin sulla nostra spiaggia preferita, 'Anse Lazio'. Lungo la strada per arrivarci prendiamo i nostri vicini tedeschi (e nel frattempo anche buoni amici di vacanza) Andreas e Sonja per qualche metro, poiché non sono riusciti a trovare un'auto a noleggio sull'isola e siamo felici di aiutarli...
Ad Anse Lazio oggi c'è un tempo fantastico (mare calmo) e ci mettiamo subito la nostra attrezzatura per lo snorkeling e ci tuffiamo in acqua. In una piccola baia leggermente isolata abbiamo trovato uno splendido scenario subacqueo, semplicemente eccezionale. Poi facciamo una passeggiata sulla spiaggia e poi torniamo all'altro capo della spiaggia per fare snorkeling di nuovo - anche qui assolutamente fantastico.
In spiaggia scopriamo tra l'altro uno dei progetti di Jason (vi ricordate della guida del tour in barca di due giorni fa, che si occupa di bambini dipendenti da eroina e organizza vari progetti con loro - era Jason...) Ha progettato qui una super originale pattumiera con i ragazzi - ovviamente ho subito scattato una foto - il mio cuore da artista si gonfia!
Dopodiché passiamo brevemente dal porto, dove domani il nostro traghetto per La Digue dovrebbe partire. Vogliamo già dare un'occhiata per capire esattamente dove dobbiamo andare. È però tutto molto 'facile' da trovare.
Dopo, torniamo a casa, mangiamo un po' di deliziose frutta dell'isola per ritemprarci e poi devo anche salutare la piscina, Colette (l'allenatrice) e il club. Il mio cuore da nuotatore sanguina un po' durante gli ultimi giri, perché chi lo sa quando potrò di nuovo godere di questo splendido scenario (vedi foto). I bambini ricevono anche un piccolo ringraziamento per aver condiviso con me le corsie - con qualche biscotto al cioccolato si diventa qui l’eroe della giornata - bello vedere che i bambini al giorno d'oggi possono ancora gioire per piccole cose.
Tornati a casa, osserviamo per l'ultima volta il tramonto, cuciniamo e poi si ricomincia con il pacchetto delle valigie, ma per noi è ormai routine e procede quasi da solo...
