Non era quello che avevamo pianificato...
I piani sono notoriamente FATTI solo per essere stravolti. Perché dovremmo essere un'eccezione? Il camper dovrebbe essere pronto - si spera - solo a fine gennaio, ma dopo aver...


Pubblicato: 12.01.2025
Purtroppo al Prater c'era solo vento e un'atmosfera di fine mondo a circa 0 gradi con forza del vento 8.
Bisognava decidere se 1. “ho freddo” giustifica già il day drinking alle 11:30 oppure se
2. sarebbe meglio fare un altro giro a Stephansplatz.
Ha vinto l'opzione 2 e pensavamo che da Kaisers, con questo tempo, sarebbero stati sicuramente a casa e avrebbero voluto offrirci torta, tè e vino da porto.
No - nessuno lì, o meglio, Franz e Sisi richiedono un alto pedaggio - però SENZA offrire spuntini, Kaiserschmarrn o altre degustazioni.
È stato però il nostro colpo di fortuna, perché così ci siamo imbattuti in modo del tutto casuale nel famoso caffè Hawelka 49d.
Charmoso, stretto, originale, autentico, accogliente e senza sguardi storti per i Piefkes. Questo caffè è un'istituzione senza arroganza e ChiChi ed è per Cindy la realizzazione della sua primissima visita a Vienna.
Ci è stato permesso di sederci al tavolo di una signora “del quartiere” che da 45 anni beve ogni giorno il suo caffè prolungato da Hawelka.
Indovinate un po’ cosa hanno ordinato Cindy e Bert… raramente abbiamo gustato un caffè così eccellente - e nel frattempo abbiamo piacevolmente conversato.
Conclusione: Vienna, mon amour!
La vostra Cindy