Sopravvissuto ai primi giorni
E molto più velocemente di quanto si possa guardare, ci si ritrova improvvisamente in mezzo a tutto. I primi corsi dell'organizzazione sono finiti e in poche ore ci si sente...


Pubblicato: 05.09.2017
Ciao cari,
Pochi giorni e anche per me sarà finalmente il momento. Tra sette giorni sarò già sull'aereo e partirò per la mia avventura in Canada. Da mesi, tutto ruota attorno a questo giorno. Si tratta di domande su assicurazione e tasse, su 'Come faccio?', 'Dove voglio andare?' e 'Cosa devo portare?'. Si parla con familiari, amici, conoscenti e semplicemente con chiunque voglia ascoltare dei propri piani fino a che non si può più ascoltare nemmeno da soli. Ci sono momenti in cui si attende questo giorno con paura e panico, e altri in cui si guarda avanti con gioia e si fa fatica ad aspettare. Quindi, cosa si fa ora con gli ultimi giorni rimasti in Germania? Si sfruttano al meglio con amici e familiari, ma in realtà i preparativi occupano tutto il tempo. Si riempiono scatole, infinite scatole con tutto ciò che si ha, e si ripongono in angoli. Si corre in tutti i negozi possibili per fare le ultime commissioni e preparativi, e alla fine si sa che nulla può veramente prepararti a ciò che ti aspetta. L'attesa cresce di giorno in giorno, ma anche il dolore dell'addio. Fa male vedere cosa si lascia qui. La vita continua senza di te, amici che forse si perderanno di vista, una famiglia che si lascia indietro e una relazione che sarà messa a dura prova. Tuttavia, contemporaneamente si è anche infinitamente felici per l'avventura che ci attende. Il paese, la lingua, la cultura, le esperienze e naturalmente le nuove persone che si incontreranno. Non si riesce nemmeno a rendersi conto che tra 7 giorni si partirà davvero, e questo nonostante si aspetti da anni. Con un occhio che sorride e uno che piange, si guarda alla settimana a venire e al tempo che verrà. Che l'avventura inizi.