Pecore che fissano le persone (Nuova Zelanda Parte 39)
Durante la nostra notte al Lago Pukaki abbiamo avuto una vista molto bella, ma nel tardo pomeriggio è diventato tempestoso. Durante la notte siamo stati scrollati nel nostro...

Pubblicato: 02.02.2019














Poiché il paesaggio era tanto bello, abbiamo deciso di tornare a percorrere il Passo di Arthur verso la costa occidentale.

Il nostro primo fermo lungo il tragitto è stato presso le scogliere di calcare di Castle Hill, modellate dall'erosione.

Lì abbiamo camminato tra le rocce e ci siamo anche arrampicati su alcune di esse.

Pochi chilometri dopo, nella Riserva Scenica di Cave Stream, avevamo intenzione di esplorare una grotta - fino a quando non ci siamo resi conto che bisognava attraversare acqua gelida fino alla vita.

Ci è sembrato troppo avventuroso e così ci siamo limitati a un percorso ad anello attraverso il paesaggio molto bello lì.

Poco dopo il villaggio di Arthur's Pass c'era un sentiero consigliato dalla nostra guida “Walking in New Zealand”: il Devils Punchbowl Walking Track.
All'inizio ci siamo chiesti perché ci volesse un'ora per coprire due chilometri - fino a quando non abbiamo visto che il sentiero era composto principalmente da scale.

Poiché avevamo deciso di andare al Museo Shantytown, abbiamo dovuto fare in fretta e siamo riusciti a completare il percorso in metà tempo.
Alla fine abbiamo visto la cascata di 131 metri in tutta la sua altezza da vicino.

Durante il proseguimento del viaggio abbiamo fatto due brevi fermate fotografiche, ma purtroppo non abbiamo visto nessun Kea...

Siamo arrivati in tempo al Museo all'aperto di Shantytown, dove è stata ricostruita una città di cercatori d'oro del XIX secolo.

Inizialmente abbiamo viaggiato con la storica locomotiva a vapore attraverso la foresta pluviale locale e abbiamo visto quali strumenti venivano usati in passato per cercare l'oro.

Poi abbiamo passeggiato per il villaggio tra i vari edifici, la maggior parte dei quali però erano ricostruzioni.



C'era anche un “Chinatown”, dove era presentata la vita dei cercatori d'oro cinesi.

