Aussie sta chiamando...
La prima settimana in Australia è stata molto emozionante per noi, e in particolare per Michel, e l'impressione che abbiamo avuto dagli Aussie a Vanuatu mostra qui le sue radici....


Pubblicato: 28.11.2018
Bloccati a Sydney, ci ha colto la stanchezza e la voglia di 'tornare a casa'.
Viaggiare è bello - davvero bello - quando il tempo a disposizione, l'atteggiamento personale e le circostanze della vita si allineano -
quando a casa non succede molto, quando si è affamati di cambiamento e nuove esperienze ogni giorno, quando il benessere fisico è buono nonostante la mancanza di routine...
allora viaggiare è incredibilmente bello, ispiratore e rinvigorente!
Dopo un po' però succedono proprio queste cose - si diventa zia e si desidera tenere il nipote tra le braccia - gli amici costruiscono case, restano incinte e pianificano percorsi di vita insieme - i genitori e i nonni seguono con interesse il viaggio e aspettano che i bambini tornino a casa - le spiagge rimangono spiagge e a un certo punto non si notano più le differenze - gli zaini diventano sempre più pesanti e si preferisce rilassarsi - si devono prendere decisioni su dove andare tra tanti meravigliosi paesi al mondo - si spende sempre di più anche se in realtà si è pronti per routine e compiti nella vita quotidiana...
Non appena questi pensieri sorgono e addirittura entrambi vengono in mente contemporaneamente, si dovrebbe cambiare prospettiva e fare nuovi piani, e questo l'abbiamo fatto a Sydney. Proprio qui era il posto giusto.
Da Trudy nella bellissima Cronulla abbiamo potuto riorganizzare le idee in tranquillità, durante l'incontro con Katha e Justin a Manly abbiamo potuto condividere le idee con sguardi esperti e durante la passeggiata lungo l'Opera e Circular Quay con Sebastian e Antje abbiamo ricevuto un consiglio familiare.
Cosi passano i giorni, mentre facciamo piccole escursioni a 25 gradi e sole, beviamo caffè e passeggiamo per la città. Poco a poco i nuovi piani prendono forma.
Una cosa è certa: amiamo Sydney e rimarremo qui ancora qualche giorno fino a partire per Bali il 4 dicembre... E cosa ci aspetta dopo?
