Nessun rischio nessun divertimento
Martedì 8 novembre avremmo dovuto continuare verso sud in Thailandia. Prima di allora, il nostro autista aveva cercato di contattarci telefonicamente per concordare un orario in...


Pubblicato: 15.11.2018
Salve amici. :)
Negli ultimi giorni che volevamo trascorrere a Koh Phangan, le previsioni del tempo annunciavano pioggia continua. Che gran gioia. Dopo essere corsi sotto la pioggia torrenziale la sera per acquistare qualche snack, il nostro ottimismo rinvigorito dai biscotti si è fatto di nuovo sentire e speravamo che il meteorologo non avesse idea del suo lavoro. E in effetti: il giorno successivo, quando andammo a fare colazione alle 13, pronti e riposati, la pioggia non si fece più sentire e ci concesse una pausa fino a sera. Durante questa pausa la sfruttammo subito per sbrigare qualche faccenda e passeggiare un po' per la città. Relativamente soddisfatti e stanchi, nel pomeriggio ci sedemmo sulla spiaggia e, mentre stavamo tornando al bungalow, stavamo per essere colpiti da una noce di cocco. Suona molto drammatico, ma è stata davvero una situazione pericolosa. Spontaneamente, decidemmo di portare via la noce di cocco appena caduta e ci promettemmo di macellarla mentre cantavamo forte e all'unisono la canzone della noce di cocco ('Dov'è la noce di cocco, dov'è la noce di cocco, chi ha rubato la noce di cocco?'). Armati di un piccolo coltellino, dunque, ci mettemmo all'opera. Inizialmente segammo la noce di cocco in modo casuale, ma non funzionava davvero. Così necessitavamo di un piano elaborato. Dopo lunghe discussioni su come posizionare la sega, con quale forza segare e con quale precisione rompere il guscio, finalmente dopo quasi un'ora vedemmo la noce di cocco! Ma ecco, quella era solo la noce di cocco. Con l'aiuto del cavatappi del coltellino, riuscimmo a placare la nostra sete dopo tutto quello sforzo con dell'acqua di cocco fresca. Lea, che aveva trovato nuova energia nell'acqua di cocco, non era ancora soddisfatta e lottava con il guscio della noce di cocco e la sega del coltellino. Dopo circa mezz'ora o un po' di più, grazie a Lea, riuscimmo finalmente a gustare la deliziosa e fresca polpa di cocco. Estremamente stanchi, ci lasciammo cadere nel letto e, a causa di questa macellazione della noce di cocco, il giorno successivo eravamo così esausti che avemmo una meravigliosa giornata di relax in spiaggia. Così, ci sdraiavamo al sole, leggevamo l'uno per l'altro e semplicemente vivevamo alla giornata.
Per il nostro ultimo giorno, volevamo un po' di varietà e decidemmo di noleggiare uno scooter. Così, ci dirigemmo relativamente presto (alle 11) al noleggio di scooter. Quando però sentirono che noi non avevamo alcuna esperienza, non volevano affittarci uno scooter e sottolinearono che 'è troppo pericoloso!'. Questo ci fece riflettere, ma solo per due secondi, perché andammo semplicemente al noleggio di scooter successivo a 50 metri di distanza. Lì, per fortuna, non ci chiesero affatto se avessimo esperienza, così non si notò che non eravamo mai saliti su uno scooter, e lo spingemmo discretamente fuori dal locale (SPINGEMMO davvero il nostro scooter) in un vicolo per esercitarci. Lì, purtroppo, dovemmo prima cercare su Google come si accende uno scooter. Adesso sembra tutto piuttosto stupido, imbarazzante e avventato (per essere onesti, è stato molto avventato), ma è stato anche un'azione molto divertente e interessante. Infatti, dopo pochi esercizi, ci divertimmo davvero tanto e ci avventurammo sulla strada, dove, va notato, in Thailandia si guida a sinistra. Ma ci si abitua piuttosto velocemente e anche se commettiamo qualche piccolo errore, non abbiamo causato incidenti e siamo riusciti a girare bene. Ci fermammo di tanto in tanto in posti belli, ci sdraiammo su diverse spiagge e ci fermammo per mangiare da qualche parte nel nulla. Purtroppo, non prevedemmo il fatto che in Thailandia nel giro di 30 minuti diventa buio pesto, quindi dovemmo affrontare il ritorno al buio. Ma lo gestimmo con calma e la sera potevamo cadere, stanchi ma soddisfatti, nel letto. Perché il giorno dopo (13.11.) dovevamo già fare i bagagli e salutare Koh Phangan, e ci aspettava Koh Samui, dove ci siamo già sistemati bene. Ma maggiori dettagli nel prossimo post del blog. Fino ad allora, fate attenzione a voi stessi! :)
PS: Se a casa avete in programma di tenere un piccolo rito della noce di cocco, vi preghiamo di ascoltare questa canzone ad alta voce nel frattempo.
https://www.youtube.com/watch?v=fwfPbkED4HI