Swakopmund
Sabato sono partito da Spitzkoppe per Swakopmund, che con circa 45.000 abitanti è la quarta città più grande della Namibia, situata direttamente sull'Oceano Atlantico. Tuttavia,...


Pubblicato: 20.04.2018
Da Swakop si è proseguito verso Sossusvlei. Lungo il percorso si incontra il cosiddetto 'Tropic of Capricorn', reso visibile semplicemente da un cartello a lato della strada. Si tratta della latitudine oltre la quale un bastone dritto appuntato verticalmente nella terra alle 12 di mezzogiorno proietta nuovamente un'ombra. In altre parole, a nord di questa latitudine non ci sono ombre a mezzogiorno, perché il sole si trova esattamente sopra, mentre a sud di questa latitudine un bastone genererebbe nuovamente un'ombra.
Sossusvlei è un paesaggio desertico con le più grandi dune di sabbia del mondo, alte fino a 350 metri! Una di queste, non la più alta, che è 'Big Daddy', ma la più famosa, con una vista mozzafiato a 360 gradi, è la 'Duna 45'. Sono riuscito ad arrampicarmi faticosamente su di essa ed ho raggiunto la cima con non poca difficoltà! E tutto questo nonostante il tempo fosse nuvoloso, piovoso, ventoso e piuttosto fresco! Non voglio immaginare com'è a 30°, senza vento e con un sole splendente! =P Ma la vista da qui sopra ha ripagato tutto! =)
Una volta giunto di nuovo in basso, ci siamo diretti verso Deadvlei, praticamente accanto, ma gli ultimi chilometri fino all'area del parco poco prima sono assolutamente da percorrere in 4x4! Altrimenti non si passa! E la cosa migliore è partire in prima, non togliere il piede dall'acceleratore, non cambiare marcia e non fermarsi assolutamente! Altrimenti ci si pianta nella sabbia profonda e non si riesce più a muoversi! Ma ce l'ho fatta! =D Gli ultimi 300-400 metri fino a Deadvlei (Valle Morta) si devono percorrere a piedi attraverso la sabbia e oltre una piccola duna. Deadvlei è una piccola 'foresta' di alberi morti, che sono morti ormai da oltre 500 anni ma non si decompongono, a causa dell'estrema aridità qui! E nonostante si trovi a solo pochi chilometri da Duna 45, dove era nuvoloso, piovoso, ventoso e fresco, qui il sole splendeva di nuovo e la temperatura era di circa 28°-29°! Quando sono arrivato, c'erano appena 2 persone e si potevano praticamente avere gli alberi per una sessione fotografica. Poco dopo è arrivato un gruppo di turisti e Deadvlei era di nuovo piena di gente! Un group abbastanza numeroso erano svizzeri. Li avevo già notati a Duna 45, mentre scendevo. Erano arrivati con diversi fuoristrada e nonostante ci fosse un'area di parcheggio chiaramente segnata con dei pali davanti alla duna, uno di loro ha dovuto passare tra i pali e arrivare direttamente alla duna con il suo fuoristrada! Non che ci fossero già molte auto nel parcheggio e che fosse visibile la loro presenza! Furono subito richiamati indietro e quando sono tornato al parcheggio, ho sentito il conducente dire in svizzero-tedesco, 'joa wirrrr wurrrd’n wiedrrr z’rück g’pfiffa!' Proprio questi svizzeri stavano arrampicandosi sugli alberi, nonostante ci fosse un cartello ben visibile davanti con le grandi lettere 'Do not touch or climb the trees!'. Beh, i svizzeri sono anche un po' lenti a capire, vero?
Dopo siamo tornati appena in tempo prima che calasse il buio al campeggio e il giorno dopo è iniziato il lungo viaggio fino a Lüderitz! =)
