Tag 29 – Le Havre a Parigi
Un ultimo caffè sul mare e poi in auto verso Parigi. Le tre ore di viaggio sono passate rapidamente e così siamo arrivati presto nel quartiere del nostro appartamento in...


Pubblicato: 16.09.2016
Al mattino abbiamo praticamente perso tempo (nulla di nuovo). Solo verso mezzogiorno abbiamo lasciato il nostro appartamento per esplorare Parigi. Dopo una camminata a piedi di mezz'ora eravamo già esausti e l'aria era pesantemente calda. Nella metropolitana era ancora peggio. Felici di essere usciti dal treno angusto, salimmo le scale verso la nostra prima meta: Notre-Dame. Poco dopo e dopo esserci persi un paio di volte, vedemmo infine la cattedrale. La conoscevamo soprattutto dal film «Il gobbo di Notre-Dame». Dopo aver dato un'occhiata a casa di Quasimodo, ci sedemmo in fondo alla piazza e osservammo gli altri turisti. Dopo essercene saziati, ci dirigemmo verso il Louvre. Anche quello lo trovammo più per caso. Avremmo potuto passare accanto se non avessi riconosciuto il retro dal film «Codice da Vinci», dove Tom Hanks, alias Robert Langdon, salta dalla finestra. Un grande grazie a Hollywood. Così passammo anche davanti alla piramide del Louvre, attraverso il parco «Jardin des Tuileries», lungo l'Avenue des Champs-Élysées verso l'Arco di Trionfo fino alla Torre Eiffel. Chiudemmo la giornata con quasi 27.000 passi. Alla Torre Eiffel ci divertimmo un po' a parlare dei tanti giocatori di Pokemon-Go e poi andammo a mangiare nei paraggi. Non era così costoso come previsto, e mangiammo molto bene. Così passò una giornata piena di straordinarie impressioni e momenti divertenti. Tornammo a casa prima in autobus, dove naturalmente siamo andati troppo oltre e abbiamo dovuto tornare a piedi. Poi di nuovo nella metro e l'ultima tappa a piedi. Ci sentimmo davvero sollevati quando finalmente vedemmo il cartello dell'hotel illuminato. Lì potemmo finalmente rilassare i piedi e trascorrere una piacevole serata.