Suzhou, città dei giardini
Domenica, 13.05.2018 Suzhou è, come anche Hangzhou, una delle 'città d'acqua' in Cina. La città vecchia è attraversata da canali dove in passato venivano trasportati beni,...


Pubblicato: 17.05.2018
Giovedì, 18.05.2018
Fa caldo! Questa mattina eravamo già a 25 gradi Celsius, durante il giorno il termometro è salito oltre i 35 gradi. La sera, alle nove, eravamo ancora a 30 gradi. Per mia moglie era troppo caldo sul nostro balcone, io sono rimasto fuori ancora un po'.
Su richiesta ai miei colleghi su quanto caldo avesse fatto l'estate scorsa, hanno risposto 'ufficialmente non oltre i 40 gradi!' eh?!? Ufficialmente?!? Cosa c'è da ufficializzare? A oltre 40 gradi, tutti gli impiegati 'in esterno' non devono più lavorare. Quindi, tutti i laboriosi netturbini avrebbero un giorno di riposo. Non è giusto!
Quindi ci si rallegra per il proprio ufficio con clima diversificato. Nel nostro open space l'aria condizionata funziona e le finestre sono aperte. Non ho avviato alcun dibattito su 'ha senso', sarebbe solo d'intralcio al sentimento femminile. Nell'ufficio vicino c'è una collega seduta sotto il getto dell'aria condizionata e si avvolge sempre in una coperta sulla testa e sulle spalle. Un'immagine surreale in mezzo ai colleghi trasparenti.
Alcune sale riunioni sono così refrigerate che subito si rimpiange la propria amata giacca di maglina. Anche nell'autobus l'aria condizionata soffia. Là si deve davvero sempre dire giacca su, giacca giù...
Una mia amica cinese ha detto 'L'estate a Suzhou è un inferno' dovremmo rimanere meglio dentro.
Beh, che prospettive.