27 maggio 2017
Sì, oggi è stata una giornata speciale. Innanzitutto, ovviamente, è il mio compleanno e, in secondo luogo, la metà del mio congedo studio. Dato che finora non è stata affatto...


Pubblicato: 28.05.2017
Oggi scrivo nel ristorante in cui sono stato circa dieci giorni fa. Prima ho provato a sistemare i miei testi in un centro computer, ma il problema era che c'erano solo PC fissi senza possibilità di Wi-Fi. E poiché avevo già scritto i testi e avevo tutte le foto sul tablet ...
Perciò eccomi qui, un po' lentamente, ma ora so che devo lavorare in modo mirato per raggiungere un obiettivo. Faccio questo entry direttamente sul posto, con il tablet e la tastiera Bluetooth. Non credo che stasera farò molto oltre a sdraiarmi a letto alle sei e assorbire l'atmosfera della giungla. Domani spero di avere lavoro. Non ho idea di che tipo, forse Tsama non lo sa nemmeno. Venerdì le persone di Tawasap pianteranno 1000 piante in una Mingas, così posso documentarlo fotograficamente. Sabato, come ha detto Tsama, mi porterà a una riunione dei capi tribali, se ho capito bene. So però che tali annunci devono essere presi con cautela. Anche domenica c'è qualcosa, ma ho dimenticato cosa. Sicuramente c'è lavoro da fare la prossima settimana con il palcoscenico. Ora devono mettere le tavole e costruire i muri e in qualche modo fissare il tetto. Tanto lavoro, anche se deve essere finito per agosto. Ma se considero cosa ha in mente Tsama ... !!!
Questa mattina è stato difficile svegliarsi. Una brutta notte e avevo la sensazione che qualcosa non andasse. È emerso sempre di più che si trattava di diarrea. È un piccolo miracolo che finora non ci sia stato nient'altro. Comunque non ho esitato a prendere due Imodium e al secondo giro 'andare al wc' ne ho preso subito un altro. Spero che funzioni, è stato il mio pensiero e finora sembra andare bene. Qui nel Sol del Oriente ho mangiato solo un mezzo piatto di riso, bevuto una cola e ora sto sorseggiando un tè che la caposala mi ha consigliato per i problemi di stomaco.
Divertente è stato il viaggio qui a Palora, me ne ero dimenticato. Quindi sono andato a piedi da Tawasap a 16 de Agosto - 35 minuti per 3,5 km - e ho cercato di mettermi in strada. I residenti della casa lì mi hanno subito invitato nel loro piccolo banco e ho parlato con un signore, che aveva un bastone per ciechi, per quasi un'ora e mezza di Dio e del mondo, soprattutto del mondo. Non ho capito tutto, ma va bene, abbiamo conversato bene.
Perché un'ora e mezza? Bene, come ho scoperto, non c'è un autobus ogni mezz'ora. Solo alle otto, nove, undici e mezz'ora passata. Più tardi c'è alle due e anche un altro e due o tre nel mezzo e l'ultimo alle sette. Così evidentemente ho perso l'autobus delle undici e quando finalmente mi sono fatto sentire che volevo andare a Palora, la gente mi ha detto che era molto semplice. Posso fermare un taxi che torna, che non costa più dell'autobus. Oppure posso semplicemente farmi notare da una macchina. La signora ha allora fatto segno a un autista e con lui ho potuto fare i pochi chilometri fino a Palora. Nessun problema, non voleva soldi.
Ora sono qui, digerendo bene il mio riso e sorseggiando l'ultimo resto del mio tè. E vi saluto per i prossimi giorni. In giungla la ricezione è semplicemente troppo debole. Scusate. Tra due settimane, nella fondazione, spero di avere un miglioramento, ma non ne sono nemmeno sicuro.