11.08. oltre il confine
Oggi è stata la giornata più calda finora, con 39 gradi. Con nostra zia oltre il confine negli Stati Uniti. Verso El Paso, per fare shopping. Si dice anche: El Paso è la parte...


Pubblicato: 13.08.2017
Verso sera ho visitato le cugine di Papà.
Tutte le nostre famiglie vivono in aree chiuse dove un gruppo di case è recintato e si entra solo attraverso un ingresso, sorvegliato da una persona addetta alla sicurezza. Da nostra nonna, quella persona è solo lì per decorazione. Da nostra zia, vengono registrati i dati e viene effettuata una chiamata a casa per comunicare che si desidera visitare. Dalle cugine vengono semplicemente annotati i dati.
Qui arriviamo al punto in cui la sicurezza conta davvero. Mentre eravamo seduti al tavolo da pranzo, una cugina riceve una telefonata. Si svolge così:
Persona al telefono: (voce in preda al panico, donna) sono bloccata qui dentro un'auto, se non paghi non mi lasciano andare.
Cugina (completamente indifferente): Scendi semplicemente.
Donna: Non posso!!
Cugina: allora non farlo, divertiti. (E riattacca)
- tutta la situazione era comunque in qualche modo divertente, ma anche inquietante, che chiamate del genere avvengano qui così spesso.

Qui a Juarez sono state inventate le Margaritas e io non ne ho bevuto nemmeno una buuuuhhhh! E domani (13.08.) si parte già per Città del Messico.