Buon Natale 38a381
Ci è voluto un po', ma dopo un periodo di trasformazione, sono partito. Cioè, adesso sono a Mirissa, una piccola località turistica sulla costa meridionale. Con bagagli e la...


Pubblicato: 03.01.2019
Oggi è stato il giorno. Whale watching! Alle sei del mattino dovevo partire dal mio ostello.
Il mio Internet ha funzionato abbastanza bene. Ho cercato whale watching su Google. Proprio in tempo per sentirmi in colpa. Terribile, ciò che viene descritto. Le povere balene vengono cacciate, circondate e possono salvarsi solo tuffandosi sotto le barche. Conflitto!!! Ma ormai ero già iscritto, avevo anche un'enorme gioia, volevo davvero vedere una balena blu, quindi, sveglia ⏰ impostata e ho dormito male.
Cinque minuti prima delle sei mi hanno portato un caffè. Due minuti dopo le sei non c'era né il proprietario né il Tuck Tuck. Ma ero così tranquillo. Appena ho finito il caffè, è arrivato anche il Tuck. Al porto c'era un gran trambusto. Ci è voluto però ancora un po' fino a poco dopo le sette affinché la barca fosse davvero piena. Tutti indossavamo i giubbotti di salvataggio, prima di partire c'era tè o caffè a scelta, subito dopo la partenza pillole 🥴 contro il mal di mare (per me no, in qualche vita precedente ero una marinaia), poi una deliziosa colazione, poi i primi si sono già sentiti male. Non sono rimasti a lungo in minoranza. Dopo circa un'ora la chiamata: balene, andiamo a guardarle. Avevo un super posto. Ero la prima all'esterno, potevo vedere molto bene. Due balene di fin, ha detto un capitano, io ne ho vista solo una, fantastico. Poi ci hanno chiesto se volevamo osservare queste balene o andare un po' più lontano, dove era stata vista una balena blu. Ho detto balena blu, perché era ciò che volevo vedere, e così siamo partiti. Ora non c'era più terra in vista, ma alcune altre barche. Devono avermi sentito.
Ad un certo punto le persone hanno visto qualcosa. Tutte le barche si sono avvicinate, hanno spento i motori e hanno atteso oscillando. Poi è stata vista di nuovo qualcosa. Ancora una volta tutte sono partite, motori spenti, ad aspettare. Dopo la terza volta ho pensato, beh, oggi non sarà il mio giorno con le balene.
Ho provato a comunicare con loro. Ma ho ricevuto solo la risposta: non ho voglia. Ho poi detto per favore, per favore e mi sono poi rassegnato. Una parte dell'equipaggio era però incredibilmente impegnata, volevano davvero che vedessimo le balene. Comunque, mentre eravamo lì con circa 15 barche e io calcolavo la possibilità di interrompere, tra la nostra e la barca accanto sono emerse due balene blu. Sono rimaste visibili per un po', una ha mostrato una parte notevole della sua lunghezza, come in un film, poi sono affondate di nuovo. E siamo tornati al porto.
Ero seduto al mio posto, in modo straordinario commosso e toccato e cercavo di mettere tutto in ordine quando chiamarono i “Coinvolti”: “Delfini!”
Uscito di nuovo, la barca ha spento il motore di nuovo, e una famiglia è emersa, nuotando e saltando anche intorno alla nostra barca. Ero in piedi in modo da poter vedere fino a cinque d'un colpo davvero vicino nell'acqua sotto di me. C'era anche un piccolissimo.
Dopo sono tornato a casa a piedi per un'ora, per rimettere a posto la mia testa.
E così sono qui disteso sul letto con grande caldo e le lacrime mi salgono continuamente agli occhi. E sono così felice.
Ora è iniziato il mio nuovo anno personale.
Fate i bravi.