Immersi in Australia
Ciao amici, ci è voluto molto tempo prima di riuscire finalmente a scrivere questo post. Abbiamo avuto tantissime cose da fare e la necessaria energia per scrivere un blog...


Pubblicato: 04.07.2017















































































































































































Ecco, siamo di nuovo qui. Finalmente. Questo post è diventato piuttosto lungo. Quindi mettetevi fuori con il vostro laptop o cellulare, prendete una birra fresca o un bicchiere di vino e godetevi la lettura delle righe 🙂
Come sapete dal post precedente, abbiamo stabilito il nostro nuovo quartier generale a Melbourne. Ci è piaciuta molto Melbourne. La mentalità rilassata della gente, il sistema di trasporti in parte gratuito e ben sviluppato, i vari sobborghi come Chinatown o Little Italy, che davano sempre grande varietà e naturalmente la nostra confortevole stanzetta in alto al 38° piano.








In realtà ci sentivamo a nostro agio... In realtà. Una sera eravamo seduti - con un bicchiere di vino in mano - a parlare di Melbourne e delle nostre impressioni. Pensavamo che Melbourne fosse fantastica eppure a Thimo e a me mancava qualcosa. E questo nonostante fossimo nella città più vivibile del mondo. Fondamentalmente sembrava di essere in Germania, a seguire la nostra vita quotidiana. Ma volevamo davvero questo? Volevamo viaggiare dall'altra parte del mondo per fare esattamente quello? No, di certo non volevamo. Volevamo vedere canguri, wombat, ornitorinco e koala. Volevamo vivere la sensazione di libertà e dover superare ostacoli imprevisti. Volevamo scrivere storie🙂. Così abbiamo deciso di lasciare i nostri lavori, disdire la nostra stanza e dirigerci verso il sole. E poiché appunto così è stato deciso, restava solo da trovare il giusto mezzo e il momento giusto per attuarlo. Ci siamo messi all'opera per cercare un'auto e abbiamo trovato anche qualche offerta via internet. Nei primi 2 giorni abbiamo visto quattro potenziali compagni di viaggio. In due di queste visite abbiamo incontrato dei backpacker tedeschi che avevano, sebbene auto non ottime, molti buoni consigli per escursioni. Durante il nostro terzo appuntamento avevamo una buona sensazione. Un VW Transporter blu, del 1995.


Naturalmente un po' datato e con tutti i relativi e irrelevanti