13.-15.Giorno – Mangiando chilometri
Il lunedì ci aspetta un addio all'ambiente che ormai conosciamo - alla Waitata Bay e alle persone e agli animali con cui abbiamo avuto a che fare. Partiamo con il nostro "Wish"...


Pubblicato: 21.11.2017












Dopo essere arrivati alla splendida spiaggia di Muriwai, decidiamo di rallentare il nostro ritmo di viaggio e di goderci questo bellissimo luogo più a lungo del previsto. Iniziamo il giovedì mattina con una corsa sulla spiaggia, per non rimanere completamente fuori forma. Dopo una meritata e rara "doccia calda", passeggiamo lungo la costa osservando migliaia di sule che stanno covando.


Dopo 200 km ci troviamo nel cuore della penisola di Coromandel a Tapu, dove montiamo il nostro campo giusto in tempo per la cena italiana. Il tipo divertente del campeggio ci dà un caloroso benvenuto, ma con un discreto colpo d’occhio ;).


La mattina dopo ci spostiamo sulla costa orientale della penisola, dove affrontiamo i punti turistici. Alla "hot water beach" ci si chiede dove siano queste famose sorgenti calde, ma le circa 500 persone che si accalcano in buche di sabbia su 100 m² forniscono rapidamente la risposta. Senza una pala, ci mettiamo in un buco già scavato da altri turisti e ci godiamo l'acqua di mare calda a circa 40°. Per rinfrescarci, ci tuffiamo nell'oceano Pacifico, dove anche se più fresco si sta comunque bene. Così facciamo il nostro primo tuffo in mare durante il viaggio :). In seguito, campeggiamo in un bellissimo e ben curato "campsite" sulla spiaggia di Cooks, dove veniamo subito a sapere del nostro connazionale, "la quercia austroungarica".


Sabato mattina inizia a piovere e la "previsione del tempo" non ci riserva nulla di buono, così ci dirigiamo direttamente verso Matamata, dove uno dei "punti salienti" ci aspetta – Hobbiton! Naturalmente paghiamo circa 50€ per il tour di due ore nella Terra di Mezzo e così ci avviamo in ordine verso Frodo, Sam e Bilbo, da cui apprendo dettagli piuttosto interessanti sulla produzione del film.


Alla domenica ci dirigiamo verso Mount Maunganui, dove scaldiamo l'omonimo 'monte' (cfr. Schlossberg) e ci aspetta una vista straordinaria.



Nel tardo pomeriggio ci dirigiamo verso la stazione di wwoofing organizzata qualche giorno prima, dove ci troviamo di fronte a del pesce fresco appena pescato e discutiamo con i nostri "hosts" i prossimi tre giorni di lavoro (cerchiamo di capire almeno Graeme e Tracey con il loro inglese neozelandese ;).

Come ordinato, anche il sole torna puntuale per il primo giorno di lavoro con 27° e ci supporta nella potatura, pacciamatura, diserbo, potatura di siepi, pulizia delle finestre, ecc. – c'è molto da fare. Ci sono anche attività che non sono per i deboli di cuore (ragni neri grassi da 2 cm sulle finestre – una prova per Karin – ma comunque completato!
Dato che qui l'estate inizia a breve, i pollini volano anche, programmata l'allergia 2.0. Se è colpa della polvere domestica o dei pollini, non si sa! Poiché siamo abituati a lavorare in modo rapido in Austria, completiamo i nostri compiti più velocemente di quanto i nostri "hosts" si aspettassero. Così si parte già mercoledì a mezzogiorno da Pukehina e ci dirigiamo verso Rotorua, un punto turistico.
Speriamo che riusciate a resistere al freddo e all'inizio dell'inverno a casa! Forse alcune foto belle e soleggiate di noi possono aiutare.
Ci piacerebbe avere il vostro feedback e i vostri commenti! :)
Cordiali saluti!
