04.-07.09.2017 Zwönitz-Karlsbad-Vikletice
Come ultimo tratto in Germania, dopo una breve deviazione a Gera, che non valeva realmente la pena, ci siamo diretti verso le montagne dell'Erzgebirge a Zwönitz. Nelle montagne...


Pubblicato: 12.09.2017



















Prossima tappa - Praga. Da Vikletice, attraversando la campagna, ci siamo diretti a Praga. Il paesaggio non è cambiato significativamente. Tuttavia, i villaggi e le città sono diventati notevolmente più ricchi. A Praga abbiamo scelto un bellissimo campeggio piccolo a Troja, proprio accanto alla Moldava ('Vltava') ('Autocamp Trojska').
Da qui era molto facile fare escursioni a piedi verso il centro città. Una delle principali ragioni per visitare questa grande città (1,2 milioni di abitanti) è data da due buoni vecchi amici, Oscar e Lalo, che vivono a Praga da alcuni mesi.

La città è, come già Karlsbad, meravigliosamente bella e caratterizzata da edifici storici. È un'immagine che in Germania purtroppo non si può vedere, dato che durante la Seconda guerra mondiale tutto è stato bombardato. Praga è stata risparmiata. Il presidente dell'epoca decise di unirsi agli Alleati dopo la minaccia di Hitler di bombardare la città. Prima e durante la Seconda guerra mondiale, qui vivevano ancora molti abitanti tedeschi che si opposero fino all'ultimo all'occupazione da parte dell'Armata Rossa. La regione attorno a Praga è oggi una delle più ricche nell'Unione Europea.


Domenica abbiamo fatto un'escursione a Kutna Hora, in un ossario - uno dei più grandi della sua specie. Qui sono stati realizzati da 11.000 scheletri una chiesa cimiteriale. Un luogo bizzarro, che però vale la pena visitare. Il luogo deve essere inteso come un monito a trattare bene gli altri.


Insomma, è stata una bella visita, ma eravamo anche soddisfatti di essere lontani dalla città per un po' e ci preparavamo a ritornare nella natura. Perciò ora ci dirigiamo verso sud...
