Gammelgarden
Un altro giorno in Svezia. Il sole non splende. Passiamo la mattinata a oziare, dato che ogni tanto piove. Per colazione abbiamo di nuovo dei panini caldi. La cucina qui ha un...


Pubblicato: 20.08.2016
Lo spazio e il tempo si perdono... Oggi ho scoperto con sgomento che metà della vacanza è già passata. Non sappiamo mai che giorno sia, se non avessimo il cellulare. Per questo si dimenticano anche i compleanni *grande scusa*
Oggi ci siamo concessi un'attrazione culturale: visita a un 'vero' IKEA svedese. E com'era? Come a casa. Non hanno avuto nuovi tessuti nel reparto tessuti, come speravamo. Solo il ristorante era in qualche modo migliore. Una selezione di dolci molto più ampia, arredato in modo più accogliente e cibo più buono, ma si riceve meno nel piatto. Comunque, finalmente siamo riusciti a prelevare alcune corone svedesi. Pagare ogni gelato con la carta di credito non è essenziale. Ma ogni negozietto ha il suo terminale. A volte non serve neanche firmare. Solo non perdere quel coso. Philip ha già riconosciuto i vantaggi di una carta di credito. Voleva giocare a minigolf di nuovo oggi. Papà dice che non si può ogni giorno, è troppo costoso. Ma bisogna solo mostrare una carta? Perché questa mentalità da ponyland rosa infantile non può durare per tutta la vita? ;)
Piano per il pomeriggio: gita in bicicletta attorno al lago o solo a metà. È stata solo una strada di 1/100. Il quattroenne non ha più voglia dopo 20 metri e ha coperto il sentiero con un lamento continuo e dei gemiti. Gli altri si arrendono. Ci si raduna con un gelato al campo di bocce. Ormai sono tutti a letto. Si riordina ancora oggi. Domani si ricomincia.