Bildband in tempo reale - Occhi da sogno
Dopo esser stato a Chicago, dove ho visitato il ristorante di Michael Jordan e ne sono uscito sazio e soddisfatto, mi sono diretto verso la stazione. Il programma del...


Pubblicato: 30.12.2016












Inizio la giornata con una colazione al Loris Diner, proprio dietro l'angolo. Poi prendo velocemente un biglietto da 3 giorni per il cable car e via verso il Fishermans Wharf, direttamente sulla baia dell'Oceano Pacifico. È una giornata soleggiata e fresca.
Durante il viaggio verso la baia mi rendo conto di quanto siano ripide alcune strade. Vere e proprie rampe paragonabili a Lampelberch/Zimmerloh. È pazzesco in una metropoli del genere, sembra di essere su una grande pista da bob con su e giù.
Naturalmente alla baia ci sono molte persone. Ciò che il Times Square è per New York, l'Ocean Drive per Miami o la Bourbon Street per New Orleans, il Fishermans Wharf è qui. Tantissima gente, tantissime barche e 2 ponti. Quello mondialmente famoso però non è così facile da vedere, è un po' nascosto. Ma dopo qualche metro a piedi appare il Golden Gate Bridge. Si estende maestosa sulla baia e dietro di esso si trova il vasto Pacifico. All'inizio a New York la vista era sull'Atlantico, davvero incredibile.
Dopo aver esplorato tutti i pontili, decido di fare una piccola crociera di 2 ore nella Baia di San Francisco.
E ne vale la pena. La navigazione sopra e sotto il Golden Gate Bridge è spettacolare. Anche lo skyline della città è fantastico.
Il viaggio passa anche per 'l'altro ponte'. È divertente, sembra identico tranne per il colore, ma nessuno lo conosce.
Scendo dalla nave e c'è Chadeld Bread Bowl e poi Fish and Chips. Molto buono😄
Dopo, si risale (veramente ripido) alla torre panoramica sul Telegraph Hill. Purtroppo chiusa😐
Così finisce un altro giorno in una città davvero fantastica.
Domani si va in bici oltre il Golden Gate.
Ci sono anche bici da corsa a noleggio😆😆
rimanete sintonizzati
Jeff