

Pubblicato: 14.06.2018



Partenza da Cuxhaven alle 10. Saliamo a bordo del catamarano. Mi chiedo quanti persone saliranno sulla nave. Calcolo un minimo di 1000. Non posso riflettere a lungo su questa domanda, perché i primi passeggeri cercano freneticamente un posto a sedere. Si affollano, spintonano e si precipitano come avvoltoi sulle sdraio e sui posti della caffetteria. Dentro, la nave sembra un soggiorno. Un grande televisore appeso al muro mostra pesci e squali che nuotano nel mare. Deve avere un effetto calmante. Un'area salotto grande quanto a casa invita a dormire, sempre più persone salgono a bordo. Prendo il mio zaino e mi muovo verso il ponte. Per le prossime tre ore di navigazione ho bisogno di un posto a sedere confortevole. Le sdraio sono già occupate. 'Prendi il tuo zaino in mano.' Dice un membro dell'equipaggio con tono deciso ma amichevole. Ascolto obbediente e lo metto giù. Perché? Per quale motivo? Non lo so fino ad oggi. Trovo un posto a sedere nella caffetteria con vista sul mare. Perfetto. Intorno a me ci sono persone che chiacchierano, ridono e soprattutto bevono. Mi metto le cuffie, mi reclino sulla mia sedia e osservo il mare. In 3 arriverò finalmente a Helgoland.