65. Da Xanthi a Ouranoupoli
65. Giorno: Abbiamo trascorso la notte molto vicino al centro di Xanthi, per poter arrivare questa mattina il prima possibile e senza ostacoli al mercato di Xanthi. Già ieri...


Pubblicato: 14.05.2023
66. Tag: In realtà volevamo partire presto oggi e attraversare il lembo della penisola di Athos. All'alba il cielo era ancora sereno, ma non a lungo.
Solo dopo mezzogiorno finalmente smette di piovere. Facciamo solo una piccola passeggiata. Poiché non ci fidiamo ancora completamente del cielo, iniziamo dando un'occhiata a Ouranoupoli. Il posto ha alcuni angoli carini, che lasciano presupporre che un tempo fosse un bel posticino. Ma il turismo ha deformato il volto un tempo amichevole in una maschera avida. Il percorso lungo la strada dei ristoranti è simile a una corsa ad ostacoli e i negozi di souvenir che seguono, pieni di immagini sacre estremamente kitsch, possono essere definiti quanto meno sorprendenti.
Partiamo da lì per una breve escursione verso le rovine del monastero abbandonato di Zygou. Si trova immediatamente prima del confine con la Repubblica dei monaci. Il confine è un brutto muro con una recinzione arrugginita e insegne poco invitanti. Non ci si sente affatto i benvenuti! Da lì si sale su una collina con una bella vista sulla costa e sull'isola di Amouliani di fronte. Purtroppo offuscata dal tempo variabile. Alla fine, però, è stata comunque un'escursione consigliabile.
In realtà volevamo anche trascorrere il giorno successivo qui, ma preferiamo muoverci verso aree meno “tossiche”. Poco prima del lembo dell’estremità occidentale del dito di Kassandra della Chalkidiki troviamo un posto tranquillo sulla spiaggia di Kalyves.
