15. Lago Prespabeo
15. Giorno: Al mattino mi godo ancora la calma sul lago di Ohrid prima di metterci in viaggio verso il lago Prespabeo. In realtà i due laghi sono abbastanza vicini, e si...


Pubblicato: 25.03.2023








16. Giorno: Al mattino presto veniamo svegliati dal bacio del sole. Non perdiamo tempo e ci mettiamo in cammino verso il Cape Roti. Il percorso attraversa una vegetazione fitta fino a un punto panoramico elevato sopra il Capo. La vista da qui sul grande Lago Prespasee è fantastica. A ovest la cresta montuosa albanese, che ci separa dal lago Ohrid. A nord, le cime innevate dei Monti Baba in Macedonia del Nord. E con questa meravigliosa luce solare, che già alle 8 del mattino ci riscalda piacevolmente. Lungo il percorso facciamo una deviazione verso una piccola eremo, scavata nelle scogliere. Qui sulla spiaggia abbiamo l'impressione che la linea d'acqua fosse un tempo molto più alta. E infatti ci dicono più tardi nel villaggio che il livello dell'acqua è diminuito di 7 metri negli ultimi 50 anni.
Verso le 10 siamo di ritorno nel villaggio di Psarades, con 60 abitanti. Proprio in tempo per un piccolo giro in barca sul lago. Poco dopo siamo già in viaggio con il nostro “skipper”. Dalla prospettiva acquatica tutto sembra completamente diverso. Possiamo osservare dei bellissimi uccelli acquatici, soprattutto cormorani e pellicani, e attracchiamo la nostra barca sotto un altro eremo, che si trova spettacolamente in una caverna. Scendiamo e saliamo i 165 gradini verso l'alto. La vista dall'ingresso della caverna è unica.
Il resto della giornata lo trascorriamo continuando il viaggio verso Kalambaka, che è il campo base per i monasteri di Meteora. Nel tardo pomeriggio montiamo il nostro campo al campeggio di Kastrakis.
