27.02.2020 Camagüey verso Manzanilla
Sta piovendo forte, non è possibile fare un giro per la città. Cerchiamo di contattare il nostro noleggiatore di auto e riusciamo a farlo, senza discussioni ci sostituiscono la...


Pubblicato: 29.02.2020
28.02.2020 da Manzanilla a Pilon
Dopo una tardiva colazione, con omelette e marmellata, proseguiamo, la nostra meta è il Parco Nazionale Desembarco de Gramna. Questo è stato in passato il punto di sbarco dei rivoluzionari guidati dal comandante Fidel e dedicato a questo evento. 5 CUC per entrare nel parco e 5 CUC per entrare nel museo. Qui sono esposte tre immagini e tre reperti, li osserviamo con calma. La passeggiata verso il punto di sbarco attraversa la foresta di mangrovie, 1,3 km fino al ponte e ritorno. L'unico percorso interessante è quello attraverso la foresta di mangrovie. Viene mostrata anche la casa dell'uomo che un tempo ha reso possibile ai rivoluzionari di sbarcare qui in questo luogo. E vediamo il nostro primo serpente. Proseguendo attraverso il NPA, arriviamo fino al faro, dove si dice ci sia cibo buono e molto economico, ma nel locale c'è troppo rumore, non riusciamo a sentire nemmeno le nostre parole.
Al ritorno abbiamo promesso alla ranger del parco, che parla bene inglese, di portarla con noi e lei salta rapidamente sul cammino quando torniamo. Ma non solo questo, invita anche un amico senza chiedere e ci avverte però di non portare altre persone.
Il serbatoio dell'auto è a metà, ora approfittiamo di ogni possibilità per fare carburante, ma a Pilon ci sono solo 5 litri per auto. Prendiamo quello che otteniamo. Gli ultimi 10 km verso il resort sono molto malandati, viaggiamo a meno di 20 km/h. Il resort soffre a causa del maltempo, noi soffriamo con lui.
