La nostra ultima meta in Grecia doveva essere un'ambientazione spettacolare nel cuore della Grecia: i monasteri Meteora. Nel 14° secolo, qui iniziarono a costruire monasteri dei monaci fuggiti dal Monte Athos, in totale 24 nel corso dei secoli, di cui sei sono ancora abitati oggi. Fin qui nulla di particolare. Ma hanno fatto ciò nella catena montuosa dell'Pindo orientale, che presenta un paesaggio di sculture naturali che ricorda la Svizzera sassone... solo che è più alta! ;) E come colpo di scena, hanno costruito i loro monasteri (in un modo o nell'altro) su incredibili colonne di roccia ripide e alte. Una vista che, nella nebbia, dovrebbe dare l'impressione che gli edifici stiano fluttuando o che siano stati 'sollevati in alto': in greco 'meteorizo'.
Rimanemmo due giorni in un campeggio e da lì facemmo le nostre escursioni. Oltre ad arrampicarci e visitare un monastero, abbiamo fatto un'escursione fino al precedente carcere dei monaci (una grotta molto alta e scoscesa, in cui un tempo furono scavati più piani e che serviva come prigione) nonché alla 'santa anima' (una formazione rocciosa con vista sulla valle) e naturalmente non ci lasciammo sfuggire nessuno dei soliti punti panoramici. Ma le foto possono qui speriamo esprimere di più l'ambiente spettacolare di quanto io possa descrivere.
Dopo partimmo dalla Grecia col cuore pesante verso nord, per raggiungere la Macedonia.
In 6 Monaten durch Europa auf 6m²Folge diesem Blog und verpasse keine neuen Beiträge.