

Pubblicato: 20.11.2019
Ciao a tutti coloro che leggono il mio blog. Sono felice che mostriate interesse per il mio anno in Nuova Zelanda e che forse abbiate anche deciso di donare. Il mio obiettivo è fornirvi, per quanto possibile, le ultime notizie.
Ma prima, lasciate che vi racconti come è iniziato tutto: a lungo non riuscivo a decidere dove sarebbe andato il viaggio e poi è arrivata l'attesa email di conferma.
"Volo per la Nuova Zelanda."
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Partire non è stato per niente facile, soprattutto per i miei genitori. Abbiamo trascorso molte serate in cucina, a discutere e riflettere su quale potesse essere la soluzione migliore per me. Alla fine, ha prevalso la curiosità e lo spirito d'avventura. Con il cuore pesante, sono stati i miei genitori a consigliarmi, dopo una lunga lista di pro e contro, di seguire il mio cuore e andare in Nuova Zelanda. È un grande passo, considerando che la meta inizialmente era l'Inghilterra, ma è anche un passo verso la libertà e forse verso la scoperta di me stesso. Non significa che io sia insoddisfatto di me stesso, ma il contatto con tanto di sconosciuto mi mostrerà facce completamente nuove di me. So già che mi mancheranno infinitamente i miei amici e la mia famiglia e ho anche paura della grande distanza. Spero davvero che la distanza sia solo sulla carta e che, sebbene mi trovi all'altra estremità del mondo, una parte di me rimanga sempre a casa.
Come potete vedere, l'immagine di copertura qui è una foto dell'ultimo Natale a casa. Mi mancherà il tempo passato qui, ma allo stesso tempo realizzo quanto apprezzi sempre di più il tempo rimasto e quanto diventino preziosi i momenti con la mia famiglia e i miei amici come mai prima d'ora. E per questo sono infinitamente grato.