Ciao Betanzos
Questa è stata una delle tappe con il maggior numero di chilometri nella natura e ci ha portato all'essenza della Galizia: verde, rurale e piena di vita di campagna. Dopo molte...


Pubblicato: 12.04.2025










































In questo giorno ci siamo confrontati con la più alta salita del Camino Ingles.
Per concederci anche il necessario riposo, soprattutto per il nostro corpo, dato che non ci mancano né l'entusiasmo né la compagnia, abbiamo deciso di dividere il percorso in 2 giorni. I malesseri ogni tanto si facevano sentire, ma eravamo disposti ad affrontarli... (dolore alla spalla, vesciche,...)
Abbiamo potuto soprattutto scoprire la vita rurale galiziana e la serenità che emanava❤️ Nonostante la pioggia che ci ha accompagnati quel giorno, è stata una giornata piacevole e abbiamo segnato la tappa che ci ha mostrato che eravamo già a metà strada nel nostro viaggio mistico...🤩
Abbiamo percorso 12 km con un dislivello di 320 m e dormiamo a Presedo.
Abbiamo concluso la nostra giornata in un tipico locale spagnolo con un ottimo piatto e un museo con dipinti di Alfredo Erias, il cui stile apprezzo molto 🤩
Hasta la próxima!
Per gli amanti dell'arte:
Alfredo Erias.
È nato il 29 maggio 1954 a Presedo-Abegondo (La Coruña) e può essere visto come un artista con un forte legame con il mondo culturale della sua patria, ma sempre con una visione universalista.
Ha completato i suoi studi superiori a Betanzos e si è laureato in geografia e storia (1980) all'Università di Santiago de Compostela.
Nella stessa università ha conseguito il dottorato nel 2014 con la tesi pubblicata 'Iconografia delle tre chiese gotiche di Betanzos: San Francisco, Santa María do Azougue e Santiago'.
Nel 1983 è stato nominato archivista-bibliotecario presso il municipio di Betanzos e all'inizio del 1984 è stato anche nominato direttore del Museo das Mariñas e del 'Anuario Brigantino', una rivista di ricerca che ha diretto ininterrottamente fino al 2021.