34. Tappa da Arzua a O Pedruozo
Da 'il mio Camino' a 'il Camino' Quando parto al mattino lasciandomi dietro decine di pellegrini nei caffè della città, sono ancora fiducioso. Ma sono in ritardo e così mi...


Pubblicato: 20.10.2021













































Verso Santiago de Compostela!
Oggi raggiungerò l'obiettivo del Cammino. Ma cosa fa questa prospettiva positiva con me,... al mattino fatico a lasciarmi andare dal letto, per la colazione al caffè ci metto un sacco di tempo e quando finalmente riesco a partire, il mio ritmo è così rallentato che guardo a sinistra e a destra per vedere se non mi sta superando un vecchio conoscente, la lumaca. ---- In qualche modo non voglio ancora arrivare. Poi mi viene in mente che devo ancora andare fino al Capo Finisterre e penso di nuovo alla mia famiglia..... e riprendo di nuovo 'velocità'.
Il vantaggio della mia lentezza è che il 'gruppo principale' corre molto davanti a me e così le prime ore sono ancora inaspettatamente e piacevolmente silenziose. In questo modo torna anche la voglia di fotografare e, per mia grande gioia, non sta piovendo, contrariamente alle previsioni, anzi, il sole di tanto in tanto si fa vedere.
Più mi avvicino alla città, più cammino veloce, e intorno a me osservo lo stesso fenomeno. Quando poi mi trovo nella grande piazza davanti alla cattedrale, mi travolge una bella sensazione.
Invio a Monika una foto tramite WhatsApp, lei chiama immediatamente...... gioia(piante di gioia) pura, da entrambe le parti. La prossima tappa appartiene a entrambi noi!
Nel tardo pomeriggio ritirerò il mio attestato, ci vuole ordine. Sono il numero 658 di quel giorno e non sono affatto l'ultimo.
Inizia a piovere, questa volta l'ombrello da trekking viene 'utilizzato bene'.
La sera ho appuntamento con Moritz, forse si unirà anche Elvira. Sarà una grande serata.