Schoppen con la regina
Ci eravamo ripromessi di rilassarci a Melbourne. Dormire a lungo, andare in palestra, semplicemente vivere la giornata. Detto, fatto. Solo che in modo diverso. A due colpi di...


Pubblicato: 29.10.2018


























Oggi Melbourne sarà oggetto di un’intensa esplorazione. Iniziamo con una ricca colazione a base di avanzi, con tutto ciò che il frigorifero offre.
Ben rinvigoriti, partiamo verso le 14:00. Andiamo alla Free-City-Tram.


Vogliamo visitare la stazione ferroviaria più antica, risalente al 1910. Dopo, ci dirigiamo verso l’Oktoberfest, oggi è l’ultimo giorno. Beviamo una Ma ß e ci godiamo il tramonto dal Eureka-Tower. Questo è il piano e questa volta è stato davvero realizzato.
Abbiamo visto la stazione, che vale la pena visitare solo esternamente,

proseguendo ci siamo anche soffermati alla Cattedrale di St.Pauls.

Abbiamo anche assistito a una processione di musulmani o indiani.

Non siamo riusciti a capire cosa stesse succedendo, ma c'era comunque un po' di disagio a guardare. Si sa, ai giorni d’oggi non si può mai essere sicuri.
Continuiamo lungo il fiume.


Qui è davvero molto bello. Nei numerosi ristoranti lungo la

passeggiata del lungomare si ritrovano i ricchi e i belli per un bicchiere di champagne e un leggero pranzo. Anche se soddisfiamo i criteri, purtroppo non abbiamo tempo, perché vogliamo andare all’Oktoberfest. Passiamo davanti ai padiglioni della fiera, dove in questo fine settimana si svolge la Australia Games Convention 2018.


È già strano come alcune persone siano vestite.

E poi finalmente il “Munich Brauhaus”.

Un’accogliente atmosfera bavarese ci accoglie.


Ma a parte la Ma ß, qui c'è ben poco di bavarese/tedesco. Iniziamo con i camerieri, che non sapevano se indossare il dirndl, i pantaloni di pelle, i jeans o la maglietta, e nessuno sembrava essere responsabile per prendere gli ordini o sparecchiare i tavoli. Dopo aver ordinato al bancone e aver aspettato 20 minuti (al bancone), finalmente avevamo una Ma ß in mano.

Insomma, da un'osteria ci si aspetterebbe di più. La birra era buona e la musica (non era una musica da osteria) è diventata più sopportabile. Forse sono io a essere troppo esigente o intollerante, ma se si vuole vendere uno stile di vita tedesco, bisognerebbe farlo completamente o per niente. Non si è un po’ incinta.
Pazienza, ciclo chiuso.
La nostra ultima tappa è il Eureka Tower.


Al 88° piano si ha una vista fantastica su Melbourne.
Il Eureka Tower, costruito dal 2001 al 2006, con un’altezza totale di 297,3 m, 91 piani e 13 ascensori (di cui solo 2 erano in funzione) grave; attualmente il grattacielo più alto di Melbourne e il secondo più alto d’Australia. Il punto culminante è “The edge”, un cubo di vetro opaco che si proietta dalla facciata e poi diventa trasparente.

Un momento incredibile. Sei lassù e improvvisamente sotto di te non c'è niente. Sai cosa succede, ma ti spaventi comunque.

Anche la vista con il sole che tramonta invita a rimanere e sognare.


Trovo altrettanto affascinanti le città di notte. Le tante luci e colori... potrei stare seduto lì a guardare per ore.

Se non fosse per la fame e soprattutto per la sete. E due ore bastano anche.
Ora dobbiamo solo risolvere la questione sempre ricorrente: cosa mangiamo? Oggi qualcosa di leggero (è già tardi)? Sì, sushi dal nastro. Delizioso e al La La Land, un’osteria rustica con comodi divani in pelle, facciamo un’ultima birra.


