svoltato verso Torino
Safiye, la nostra guida italiana, ci ha mostrato cosa fanno gli studenti quando desiderano vivere l'atmosfera di una grande città. Un comodo treno ci ha portato da Bra...


Pubblicato: 08.04.2019
Conosciamo il porto dei traghetti di Savona, ci siamo già recati diverse volte da questa città in Corsica... ma ops, il porto dei traghetti Grimaldi è dall'altra parte (vicino alle navi da crociera). Dopo alcune peripezie ci siamo fatti aiutare da un tassista.
Sul traghetto il solito caos: campeggio ovunque - ma non per noi - abbiamo goduto della suite.
Durante il tragitto all'improvviso un'agitazione, si formano delle file: in attesa per le formalità doganali: timbri per i passaporti e chiacchierate cordiali con l'ufficiale: “Madame, è lei un'insegnante?”
Il giorno dopo un'altra nuova, lunga fila: in attesa per l'auto! Louis lotta coraggiosamente con la logica: chi si muove dopo chi, quando e come si sposta un pezzo più avanti. Se la nostra auto fosse stata registrata a nome mio, avrei potuto come donna essere in cima alla fila.
Arrivo a Tangeri, lontano dalla città, alle 2.30 del mattino: che ressa, spintoni, clacson... ci sono volute quasi due ore prima che riuscissimo a lasciare dietro di noi il groviglio di auto.