Tappa 77: Da Poti a Kutaisi
Il viaggio da Poti a Kutaisi è avvenuto su strade di campagna piuttosto tranquille con bel tempo. Prima di tutto dovevo però attraversare la zona industriale di Poti e fare...


Pubblicato: 05.03.2022
























Per oggi erano previsti pioggia e forti raffiche di vento, inoltre mi aspettava una bella salita. L'idea di coprire una parte del tragitto in treno era quindi troppo allettante! Così c'era anche abbastanza tempo per fare una visita alla cattedrale di Bagrati, il simbolo di Kutaisi, al mattino.
Il treno da Kutaisi a Khashuri parte solo una volta al giorno, il personale della stazione era super disponibile e il viaggio era molto conveniente. Per circa 100 chilometri abbiamo impiegato quasi quattro ore, ma ne è valsa la pena per il panorama! Da Khashuri mi restavano ancora circa 30 chilometri fino a Borjomi. Il posto è noto come località termale e per le sue sorgenti minerali con effetti curativi. L'acqua minerale viene pubblicizzata in tutto il paese. Con leggera pioggia siamo passati attraverso le montagne per arrivare al Guest House di Natalia (Nata), una calorosa signora anziana che non parlava una parola di inglese. Lì c'era una minuscola camera per gli ospiti, che si poteva raggiungere solo passando attraverso la cucina. In estate probabilmente molti turisti vanno a Borjomi, all'inizio di marzo però era deserto, purtroppo anche la funivia non era in funzione. Dopo il caffè con Natalia, c'era solo una piccola passeggiata e una cena veloce comprata al supermercato.
