Tappa 130: Da Sélestat a Kaiseraugst
Dopo una piccola colazione, siamo ripartiti in fretta per non essere scoperti di nuovo da qualche contadino. Inoltre, non era lontano da Colmar, una delle città più famose...


Pubblicato: 30.09.2022












Tornato sul percorso ciclabile del Reno, proseguii sempre a monte in direzione del Lago di Costanza. Lì, il giorno seguente, Laura avrebbe voluto venirmi a trovare spontaneamente. Con qualche metro di dislivello (ma naturalmente nessun confronto con il Kirghizistan) mi diressi nuovamente verso est. Alcune tratte già note del 2017 potei evitarle in parte, poiché ci sono due percorsi ciclabili lungo il Reno; uno sulla sinistra e uno sulla destra.
Attraverso Bad Säckingen e Waldshut, arrivai alle famose cascate del Reno a Sciaffusa. Qui era ovviamente tutto pieno di turisti, ma anche qui ero già stato più volte. Pertanto, la discesa obbligatoria ai punti panoramici proprio vicino alle cascate non era necessaria questa volta. Proprio a Sciaffusa c'era di nuovo un campeggio. Come sempre, non avevo prenotato, ma con un po' di fortuna riuscii a ottenere l'ultima piazzola. Il posto non era proprio economico, ma c'era una connessione elettrica e potei nuotare brevemente nel Reno la sera (naturalmente non proprio vicino alle cascate!), che aveva temperature davvero piacevoli.
