Como e Senigallia Italia
29.10.2024 Il viaggio continua verso la libert e sentiamo gi una grande attesa per il nostro tempo in Grecia. Nel primo pomeriggio cerchiamo un posto adatto dove sostare -...

Pubblicato: 02.11.2024
31.10.2024
Decidiamo di andare direttamente al porto di Ancona per la registrazione non appena ci alziamo. Possiamo bere il caffè e mangiare il pane più tardi. Percorriamo una confusione totale sempre lungo la costa e a volte siamo totalmente confusi su dove continua la strada... ma in Italia è così. Troviamo subito il parcheggio per il check-in con Anek Lines. Va tutto liscio poiché probabilmente siamo i primi di oggi. Nella fretta riceviamo un cartello per l'auto con Patras e uno per il campeggio a bordo... l'ultimo imbarco possibile poiché dal 2025 verrà interrotto. Riceviamo anche i biglietti e 2 „apriporta“ per l'accesso al ponte delle auto. Tuttavia, si è scoperto che queste carte non funzionavano e ne abbiamo ricevuta una nuova. A partire dalle 9:00, possiamo andare al terminal 16, dove ci ha accolti un – come dire... sembrava che non fosse ancora sveglio... uomo e ci ha indicato la fila giusta. Circa alle 13:00 ha avuto inizio l'imbarco. Siamo stati chiamati come primo veicolo e siamo entrati nel grande gorgo della nave, sempre in salita. Una volta arrivati in alto, ci è stata assegnata una fila. Dietro qualcuno urlava, davanti veniva agitato, dietro qualcuno urlava, davanti mi veniva mostrato di fermarmi... e ora? Ah, il davanti mi ha indirizzato nella corsia esterna di destra fino proprio davanti ai gabinetti... ma non importa, eravamo ai margini e possiamo guardare un po' fuori.
Iniziamo a esplorare la nave e ci rendiamo conto... fortunatamente abbiamo prenotato il campeggio a bordo. Inizialmente veniamo spinti in ascensore da un tipo davvero strano che ci ha chiesto scortesemente dove volevamo andare... non ne ho idea... vogliamo vedere la nave. Una coppia nell'ascensore ha detto reception e ci è stata data l'indicazione di sbrigarci e che il ponte 7 è... quindi usciamo e onestamente... se qualcuno non si diverte al lavoro è meglio che lasci perdere. Proprio come la signora a cui abbiamo chiesto come arrivare al solarium. Ha indicato in basso e ha detto „Eh...“ qualunque cosa significhi... abbiamo continuato a cercare e finalmente trovato, abbiamo goduto del sole e della partenza. Poiché però il solarium era purtroppo nella scia dei fumi dei gas di scarico (i vigili del fuoco direbbero che non c'era pericolo per i visitatori) abbiamo deciso di tornare presto al Rex... una scelta saggia. Ci siamo fatti la doccia a bordo della nave, il che era utile ma buono e siamo puliti e possiamo abbracciarci nella nostra lettiera stasera...
Non succederà molto oggi... quindi buona notte
